| CANOA IN SCORZA
DI BETULLA
Esperienza riguardante la costruzione di una canoa in scorza
di betulla con la progettazione e la procedura costruttiva
tradizionale in uso presso la tribù di amerindi "Malecite"
- Sant John River (Canada).
La ricostruzione è stata realizzata in scala 1:10
e non a grandezza naturale per ragioni abbastanza ovvie riguardanti
il reperimento del materiale adatto: la scorza di betulla (betula
papirifera), presente in Europa in modeste quantità
e con dimensioni del tronco molto ridotte rispetto a quelle della
betulla americana (circa 60 cm di diametro).
L'esperienza ha comunque lo scopo di verificare il metodo di costruzione,
abbastanza inconsueto nella tecnologia navale, anche antica.
Il modello presentato è lungo 60 cm e largo
8 cm. Le immagini danno la sequenza delle varie fasi costruttive:
- Sul terreno viene stesa la scorza e viene fermata con dei sassi.
- La scorza viene alzata contro i paletti infissi nel terreno
per dare la sagoma della canoa e si fissa la falchetta all'altezza
desiderata (Foto
1 - 2)
- Eliminati i paletti di sostegno, si procede al fissaggio completo
della scorza modellandola sulla falchetta in modo da alzare la
prua e la poppa rispetto al corpo centrale (Foto
3). Si cominciano a fissare le tavolette di irrigidimento
che saranno in seguito tenute ferme con bande trasversali di legno
elastico (Foto
4 - 5).
- Vengono eseguite le cuciture sui bordi della falchetta a prua
e a poppa (Foto
6 - 7).
Nei particolari si notano i pezzi di scorza tagliati per formare
lo scafo, i quali saranno cuciti e calafatati (Foto
7).
- La barca finita in tutta la struttura viene calafatata nei giunti
di scorza e pronta a prendere l'acqua (Foto
8 - 9
- 10).
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