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FORMAZIONE
L'idea che l'archeologia sperimentale potesse attecchire anche
in Italia viene ad essere considerata nell'ambito dei corsi di Archeologia
Preistorica tenuti dall'Università Popolare di Torino con
Borrelli Nicola Silvano come docente. Negli anni '80 si creano le
condizioni affinché i corsisti, i più appassionati
al problema, formino, guidati dal docente, una prima organizzazione
con nome Centro di Ricerca e Studi di Archeologia Sperimentale,
cui si aggiunge in seguito il Centro di Archeologia Sperimentale
Torino.
Da queste due organizzazioni viene infine fondato in modo informale
il LIAST (1982-83), ratificato in seguito negli anni '90, attualmente
attivo e suddiviso in dipartimenti.
Oltre ai corsisti, aderiscono all'iniziativa anche ricercatori,
appassionati e studiosi di archeologia stimolati a ricercare, produrre
e realizzare oggetti, utensili e tecnologie fino a quel momento
rimaste nell'ambito delle ipotesi, partendo dall'analisi di reperti
o di descrizioni presenti in letteratura.
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