| Utilizzazione
delle rocce plastiche
Definizione di "argilla"
L'argilla è una roccia sedimentaria dall'aspetto terroso,
assai diffusa sul nostro pianeta. La sua specifica proprietà
fisica è dare origine, impastata con acqua, a una massa plastica
facilmente modellabile nelle più svariate forme, che rimangono
inalterate anche dopo l'essiccatura.
Il prodotto così ottenuto, cotto con l'ausilio del fuoco
a temperatura elevata, viene genericamente definito "terracotta"
o "ceramica".
Un oggetto può essere plasmato lavorando l'argilla con le
sole mani senza alcun appoggio e supporto: primo sistema adottato,
probabilmente, dalle popolazioni preistoriche.
La cottura
Si suppone che il metodo di cottura più antico fosse quello
a cielo aperto. Su una base di ciocchi di legno si dispongono i
vasi da cuocere, intorno si costruisce, con rami, fascine e paglia,
un consistente cono che viene quindi incendiato. Con questo tipo
di cottura si raggiungono temperature di 750° C.
Per ottimizzare il sistema di cottura si giunse al forno a fiamma
diretta nel quale, interponendo una griglia di terracotta tra il
focolare e la camera di cottura, si ottenne un controllo più
adeguato della combustione e una migliore protezione dei manufatti.
Il forno a fiamma diretta è costruito con argilla, pietre
e terra, ha un'apertura alla sommità per accedere alla camera
di cottura e un'altra laterale in basso, per alimentare il focolare.
Questo tipo di forno permette di mantenere una temperatura abbastanza
costante che varia dai 700° C ai 950° C.
Dall'Età della Pietra Recente l'argilla trovò molteplici
applicazioni, diventando via via parte integrante del vivere quotidiano:
fu impiegata per fabbricare mattoni e intonaci, plasmare statuette
e oggetti di culto, strumenti da lavoro, fornelli, vasellame (dai
vasetti più minuti alle grandi giare), ecc. Questo materiale,
fragile perché si spezza, ma indeteriorabile nel tempo, è
la tipologia di reperto più abbondante nei siti archeologici,
tanto da assumere il ruolo di "materiale guida" per lo
studio e la datazione delle culture che precedono l'invenzione della
scrittura.
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